Grazie alla nostra comprovata esperienza nel restauro di edifici storici e al rigoroso rispetto delle tecniche conservatrici, ci è stato affidato l’incarico di ristrutturare un edificio storico nel centro di Roma, risalente al 1600 ex oratorio, accanto alla Chiesa di Santa Maria dei Miracoli in piazza del Popolo. La facciata presentava gravi segni del tempo: gran parte dei coppi, cornici e aperture ammalorate, vecchi strati di vernice e uno stato di degrado. L’intervento, realizzato da Europlanet Costruzioni, ha comportato una completa riqualificazione della facciata storica, affrontando le difficoltà legate al vincolo di tutela della Soprintendenza per i Beni Architettonici, che ha effettuato verifiche durante i lavori. Si è operato con scrupolo per garantire la piena compatibilità dei nuovi materiali, dalla stratigrafia per individuare il colore reale alla scelta dell’intonaco con grassello di Calce stagionato, per preservare la storicità del materiale e assicurare la durabilità nel tempo.
L’allestimento del cantiere e la preparazione dell’area di lavoro sono stati eseguiti secondo norme rigorose, con l’installazione del ponteggio in perfetta regola d’arte. Adottando tutte le precauzioni necessarie per proteggere la facciata e l’area circostante, garantendo la piena sicurezza di operai, condomini, attività commerciali e passanti.
La facciata è stata pulita rimuovendo polvere, sporco, residui di altre incrostazioni, preservando tutte le decorazioni storiche, rimuovendo intonaci e finiture danneggiate.
Sono state valutate le condizioni per individuare infiltrazioni e degrado della copertura. Rimosse le parti ammalorate per ripristinare il piano di copertura terrazzato, le pensiline dei cornicioni e gli abbaini, con una pulizia accurata e l’applicazione di nuove guaine impermeabilizzanti. Le tegole ammalorate sono state restaurate e riutilizzate; quelle danneggiate sono state sostituite. Le pensiline degli abbaini di ardesia rotte sono state sostituite con nuove lastre compatibili, e le reggi mensole in ferro battuto che le sostenevano ripristinate con trattamento conservativo.
Le superfici delle facciate sono state preparate e riparate da crepe e punti critici; gli elementi che sostengono i cornicioni del tetto, le cornici delle finestre ed i davanzali ammalorati sono stati restaurati; per la facciata è stato utilizzato grassello di calce stagionato e tinteggiature compatibile con la facciata storica e rispettoso dei materiali originali.
Un particolare degno di nota è stato che durante i lavori sono stati riportati alla luce elementi significativi originali del 1600 come un portone, chiuso da strati di intonaco e vernici, i travetti sui cornicioni che sembravano murature invece erano in travertino e davanzali nascosti dal vecchio intonaco, erano in marmo e restituiti al loro aspetto originale.



